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| J. C. Bach - Six Sonatas Op. 17 (Naxos) - review |
Il pianista veronese Alberto Nosè fa un passo indietro d’epoca rispetto al repertorio romantico che predilige per approdare alle fresche acque della prima sorgente sonatistica: le Sonate di Johann Christian Bach, il più giovane dei figli di Johann Sebastian, sono immerse nello stile galante, culla del classicismo mozartiano, e fungono da modello - poi sorpassato - per lo stesso Mozart, al quale il padre Leopold consigliava di impossessarsi di quello stile fluente e naturalmente melodico. La scrittura è semplice, aggraziata, la melodia sempre facilmente memorizzabile sull’accompagnamento di accordi spezzati tipica dell’epoca, la forma bitematica con brevi escursioni armoniche negli sviluppi. L’intelligenza di Nosè sta nel saper rendere la scorrevolezza non problematica di queste pagine puntando su una articolazione chiara e netta, su una ariosità del timbro e un fraseggio naturale. Se di J. C. Bach poco si conosce l’attività operistica, sua principale attività, anche la musica strumentale, come dimostra questo disco, andrebbe approfondita.
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| Cesare Venturi Cadenze - Anno IV - n.14 (March, April, May 2008) |
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