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| pianista di interessante naturalezza e di istintiva sottigliezza |
“... Alberto Nosè saggiamente si confronta anche con il fare musica insieme, con i suoi sofisticati presupposti tecnici e interpretativi. Il risultato è un suonare accattivante, insieme brillante e profondo ... ravvivato da una felice, sempre precisa intesa con gli altri musicisti ...”
“... è pianista di interessante naturalezza e di istintiva sottigliezza nell’approccio esecutivo; egli sa controllare il suono in funzione dell’espressione, e ha mostrato di sapersi confrontare anche con la logica cameristica senza sacrificare il ruolo della tastiera, ma senza prevaricare nel dialogo con gli altri strumentisti. Il suo Beethoven è intenso e nello stesso tempo sciolto e nitido; il suo Chopin di esultante estroversione, assai incisivo sul piano dell’agilità, ma capace anche di una profonda riflessione nel fraseggio; il suo De Falla assai ben scandito e delineato nella ricerca del suono ...”
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| Cesare Galla L'Arena, Verona (2001) |
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